Classe - o eleganza nella lotta proletaria

Posts Tagged: megafoni&fucili

gabinetto di Violet: Oggi unfollow per tutti (reprise)

classe:

C’è quello che i CARC no perché guarda come scrivono.

Posso anche non appoggiare le loro modalità di fare politica, ma li rispetto e considero compagni.

Sempre visti dove bisogna essere, attivisti veri fronteggiano la reazione vera, quella che ti porta nell’unico tribunale…

lotta di classe: lol, ci hai pensato una giorno intero

Fonte: classe

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ze-violet:

grandecapoestiqaatsi:

wollawolla:

189 milioni di note??

tumblr, un covo di comunisti…

iessa

YO ANDIAMO A FARE NUMERO

Fonte: iamawesome.com

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facciamoanchequesto:

già, il film e il suo successo sono ottimi segnali. ma com’è finita all’asinara, per gli operai Vinyls?

classe: questa e` la news piu` recente che ho: http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Sassari%2C+cassintegrati+Vinyls+incatenati+davanti+al+tribunale&idSezione=12132

Chiaramente notizie di merda.

Fonte: sassarinotizie.com

el-hereje:

“Pugni chiusi” di Fiorella Infascelli ha vinto il premio come miglior documentario nella sezione Controcampo italiano alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film, che racconta la storia dell’occupazione dell’asinara da parte degli operai della Vinyls era stato proiettato il 5 settembre scorso e aveva avuto una calorosa accoglienza in Sala Grande con oltre cinque minuti di applausi durante i titoli di coda. Il direttore della fotografia Francesco Di Giacomo ha ricevuto invece una menzione speciale.
La giuria presieduta da Stefano Incerti e composta da Aureliano Amedei e Cristina Capotondi ha assegnato anche i premi per il miglior lungometraggio a “Scialla” di Francesco Bruni e a Jonas Carpignano per il cortometraggio “Chjana”. Un’altra menzione speciale è andata a “Black block” di Carlo Augusto Bachschmdt. (via “Pugni chiusi” premiato a Venezia come miglior documentario italiano)

classe: ottimi segnali, dopotutto.

el-hereje:

“Pugni chiusi” di Fiorella Infascelli ha vinto il premio come miglior documentario nella sezione Controcampo italiano alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film, che racconta la storia dell’occupazione dell’asinara da parte degli operai della Vinyls era stato proiettato il 5 settembre scorso e aveva avuto una calorosa accoglienza in Sala Grande con oltre cinque minuti di applausi durante i titoli di coda. Il direttore della fotografia Francesco Di Giacomo ha ricevuto invece una menzione speciale.

La giuria presieduta da Stefano Incerti e composta da Aureliano Amedei e Cristina Capotondi ha assegnato anche i premi per il miglior lungometraggio a “Scialla” di Francesco Bruni e a Jonas Carpignano per il cortometraggio “Chjana”. Un’altra menzione speciale è andata a “Black block” di Carlo Augusto Bachschmdt. (via “Pugni chiusi” premiato a Venezia come miglior documentario italiano)

classe: ottimi segnali, dopotutto.

(via uomoinpolvere)

Fonte: sassarinotizie.com

IL GOVERNO PRENDE A SCHIAFFI I LAVORATORI – ECCO IL TESTO DEL MAXIEMENDAMENTO

ze-violet:

La manovra è stata riscritta ancora una volta, ma in questa caso si tratta probabilmente della versione definitiva. Infatti, il Governo ha presentato un maxiemendamento sostitutivo del ddl di conversione del decreto legge n. 138 del 13 agosto scorso, ponendovi la questione di fiducia. In altre parole, niente più discussioni e la manovra, così modificata, sarà approvata dal Senato già stasera, per poi passare alla Camera. Una risposta più che eloquente, nella sua arroganza, al riuscito sciopero generale della Cgil e del sindacalismo di base di ieri, che ha visto un sensibile aumento delle adesioni sui posti di lavoro, privati e pubblici, rispetto alle occasioni precedenti. Cioè, non solo i lavoratori e le lavoratrici vengono mandati brutalmente a quel paese, ma nel frattempo il carattere iniquo e classista della manovra è stato pure accentuato. Anzitutto, viene confermato il famigerato articolo 8, in una versione persino peggiorata, che permette ai contratti aziendali di derogare sia ai contratti nazionali, che alle leggi in materia di lavoro. Detto altrimenti, si decreta con questa manovra la fine del contratto nazionale, dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (cioè, del divieto di licenziare senza giusto causa) e del divieto di controllare e spiare i lavoratori sul luogo di lavoro.

Luciano Muhlbauer


orcodio, niente catene?

Fonte: scarligamerluss

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misantropo:

ze-violet:

steff1024:

E allora, cari Casini, De Bortoli, Scalfarotto: perdonateci se noi lavoratori siamo troppo semplici, se non facciamo controproposte (per la verità la CGIL una contromanovra l’ha proposta, anche se non riesce a tenere il ritmo delle trovate tremontiane), se usiamo ancora questo mezzo brutale, ottocentesco, che è lo sciopero. Bisognerà però che ve ne facciate una ragione: non siamo i buoni, siamo solo lavoratori. Abbiamo il controllo di alcuni servizi e mezzi di produzione, e se ci fate arrabbiare può darsi che qualche giornale non vada in stampa, che qualche treno non parta, che qualche scuola non apra. È sempre andata così, non è una novità: la novità è il vostro sguardo smarrito quando scoprite che le categorie sanno ancora difendersi. Ma difendersi è un diritto: c’è gente che è perfino morta per procurarcelo, e noi per adesso ce lo teniamo. È l’unico modo per meritarcelo, sapete.

Incredibile, inammissibile, inaudito: si sciopera! - Leonardo

e come dice don Gallo, “un mese di blocco totale del Paese” e poi vediamo se qualcuno si azzarda ancora a pigliare per il culo.

O anche occupazione e autogestione….

Fonte: leonardo.blog.unita.it

"Clienti truffati svuotano Aiazzone."

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non tirerei in ballo l’esproprio proletario, ché questi stanno pagando le rate per mobili CHE NON AVRANNO MAI, e i dipendenti stanno cercando di riavere stipendi cancellati. Qui.

Io tifo per loro.

(via ze-violet)

classe: penso tutti tifiamo per loro.

Fonte: ze-violet