"Forclusione della castrazione significa che la macchina del discorso del capitalista non si regge sulla procedura simbolica della rimozionie; essa rigetta il limite, la mancanza, il desiderio e la divisione del soggetto che la rimozione comporta. Significa che il godimento deborda senza argine, senza freni, non si aggancia al desiderio, sospinge verso la consumazione dissipativa della vita."
- Massimo Recalcati - Cosa resta del padre?, pag. 47


