Straordinario laboratorio per quella standardizzazione e divisione tecnica del lavoro, per quella sintesi di cooperazione e interdipendenza sotto una rigida disciplina che avrebbe celebrato i propri fasti decenni dopo nel sistema fabbrica, la grande nave transoceanica del XVIII secolo è tuttavia anche la scena su cui viene formandosi un “lavoratore collettivo” cosmopolita e “multirazziale”, anti-autoritario ed estremamente combattivo, capace di prefigurare molte delle forme di lotta che sarebbero successivamente state adottate dal movimento operaio: “lo stesso termine ‘sciopero’ (strike), scrive Rediker, ” deriva dalla decisione collettiva dei marinai londinesi di ammainare (strike) le vele delle loro navi nel 1768, fermando così il flusso del commercio e l’accumulazione del capitale”.

"Diritto di fuga", Sandro Mezzadra (via ivnbkn)

(via gnarrrgh)